Ciao Ciao Seno
Ciao Ciao Seno
Smettere di allattare
In modo sereno, senza pianti e sensi di colpa.
Stai pensando di interrompere l’allattamento e desideri affrontare questo momento con gradualità e consapevolezza?
Non cerchi soluzioni preconfezionate, ma un accompagnamento che rispetti il tuo ritmo e quello del tuo bambino?
“Ciao Ciao Seno” è pensato proprio per te: una guida passo dopo passo per un distacco sereno, rispettoso e personalizzato.
Ogni mamma e ogni bambino sono unici, e per questo motivo ogni percorso di slattamento dovrebbe essere altrettanto unico.
“Ciao Ciao Seno” ti offre uno spazio sicuro dove poter esplorare le tue resistenze, le tue difficoltà ma anche le tue risorse!
Non sarai sola!
Insieme affronteremo le emozioni, spesso contrastanti, che accompagnano questo grande cambiamento.
Fa per te se...
- Desideri smettere di allattare e sei alla ricerca di una guida affidabile che vi accompagni in modo dolce e rispettoso
- Vuoi ridurre gradualmente le poppate, senza ricorrere a un'interruzione brusca, ma rispettando i vostri tempi di adattamento
- La richiesta di poppate notturna non è più sostenibile
Smettere di allattare è un percorso ma io non amo i pacchetti lunghi preconfezionati, costruiremo tutto insieme, passo passo.
COME INIZIARE?
- una consulenza iniziale di 50 minuti
- una chiamata di follow up (telefonica o su Meet) da 30 minuti dopo 10-15gg
Ogni passo è pensato per sostenerti, con amore e competenza, in un momento tanto delicato quanto importante del cammino genitoriale.
Ciao Ciao Seno non è solo un saluto all’allattamento, ma un’opportunità di crescita per te, per il tuo bambino e per tutta la famiglia.
Con il giusto supporto, la fine dell’allattamento può diventare una nuova fase da vivere con serenità e consapevolezza.
“L’allattamento presenta svariati vantaggi e benefici per la diade, ma non è un obbligo, specie quando diventa un disagio, magari complicato, doloroso, poco piacevole o difficile da conciliare con la vita. Smettere di allattare prima o dopo non ti qualifica come buona o cattiva madre.”
